Unione Sportiva Montalcino a rischio crack, ma il Comune se ne frega
Redazione | 01 dic, 2010 | Commenti 0
Di Luca Maura (capogruppo in consiglio comunale Lega Nord Montalcino)
MONTALCINO (SI) – «Sono momenti di forte fibrillazione sportiva quelli che sta vivendo Montalcino in questi ultimi giorni. Infatti, una delle storiche associazioni di Montalcino, l’Unione Sportiva, rischia seriamente lo scioglimento.
Avevamo sollevato la questione già attraverso un’interrogazione in Consiglio comunale. In essa avevamo chiesto all’amministrazione che si facesse carico dell’unico compito che un’Istituzione può fare in questo caso: mediare affinché venissero trovati dei privati che potessero sostenere economicamente questa associazione in difficoltà. Ad oggi, però, passi sostanziali in questa direzione non sono stati fatti.
Ricordiamo che l’Unione Sportiva, che attualmente milita in Promozione, ha vissuto i propri momenti di maggior lustro durante la gestione dell’indimenticato presidente “Beppe” Bianchini. Dopo la sua morte, è stato il precedente sindaco, Massimo Ferretti, a farsi carico di trovare un’adeguata soluzione, traghettando la presidenza prima al figlio di Beppe, Paolo e, poi, a Stefano Cinelli.
Ricordiamo anche che sono una cinquantina i bambini e ragazzi che fanno attività sportiva attraverso l’U.S.. Ci chiediamo, nel caso di scioglimento, dove dovremo mandare i nostri ragazzi a fare sport? Dovranno andare anche per il calcio a Buonconvento o San Quirico d’Orcia così come fanno per altri sport viste le forti carenze strutturali di Montalcino?
Faremo tutto il possibile affinché questo non accada, e coloro che hanno responsabilità di amministrare facciano lo stesso, ma non attraverso vuote promesse che non arrivano a niente, bensì attraverso fatti concreti. Si attivino a trovare adeguate soluzioni. In caso contrario, riconoscano il totale fallimento della politica sportiva e giovanile della giunta Buffi».




