Lega Nord Prato: “Sull’intervento del ministro Maroni, le posizioni di alcuni esponenti del Pd sono inaccettabili”
Ufficio Stampa | 26 feb, 2010 | Commenti 0
PRATO – “La nuova amministrazione di Prato, con il sostegno fondamentale della Lega Nord, ha cominciato insieme al ministro dell’Interno Roberto Maroni un percorso concreto per trovare soluzioni alla aliena e dilagante presenza della comunità cinese e per accrescere il livello di coesione sociale del nostro territorio, nonostante le resistenze del Pd e dei suoi esponenti.
L’inversione di tendenza a 180° che sta accadendo a Prato non piace ai nostri avversari che continuano a non capire ed essere colpevoli di un dramma per la città che il Pd stesso ed i suoi rappresentanti hanno creato.
L’onorevole Antonello Giacomelli non ha compreso le sacrosante parole del nostro ministro e noi della Lega Nord gliele ripetiamo. La Lega Nord di Prato fa proprie le parole del ministro Maroni ed afferma che ‘non esiste un modello di convivenza senza la condivisione di principi etici’.
Per noi della Lega Nord non schiavizzare i lavoratori, pagare le tasse ed i servizi comunali, contribuire al benessere della comunità sono dei principi etici ancor prima della loro codificazione nelle leggi. Questo non significa assolutamente volere uno stato etico e per giunta fondamentalista, come nel tentativo di falsificazione dell’onorevole Giacomelli.
Inoltre, la Lega Nord sostiene apertamente la posizione del sindaco Roberto Cenni e dell’assessore Aldo Milone contro le richieste di inquinamento del Tavolo attribuite all’assessore regionale Gianni Salvadori, sempre area Pd.
La partecipazione dei cinesi al Tavolo Permanente sull’Immigrazione è impropria, come affermato dalla nostra amministarzione. La Lega Nord vigilerà affinché il Tavolo non sia indebolito nella sua azione dalle pretestuose richieste del Pd”.
Segreteria Provinciale Lega Nord Prato
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