Lazzeri: “Le criticità della sanità elbana continuano senza soluzione”
Marco Gargini | 09 mag, 2011 | Commenti 0
PORTOFERRAIO (LI) – Attraverso un’interrogazione all’assessore al Diritto alla Salute, Daniela Scaramuccia, il consigliere regionale della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri, chiede lumi sulla sanità elbana.
«Negli ultimi tempi – esordisce il consigliere del Carroccio, membro della IV° Commissione Sanità – la sanità elbana sta dando il meglio di sé. Un uomo di 73 anni, a fine marzo, morì inspiegabilmente sotto i ferri durante un semplice intervento al femore. In più, a livello organizzativo, oltre alla chiusura dell’Unità Operativa di Medicina Generale, con la perdita consequenziale del Primario di Medicina, figura chiave nel complesso meccanismo della sanità elbana, ora si riduce il personale addetto al servizio di assistenza alle malattie da decompressione, con la pretesa di una reperibilità impossibile da assolvere. Si creano, in pratica, le condizioni perché il servizio di medicina iperbarica, e connessa camera, vengano chiusi.
Questa riduzione di servizi – commenta l’esponente leghista – danneggia irreparabilmente l’economia turistica. L’Elba è una delle mete più ambite dai subacquei di tutta Europa, tanto che la subacquea rappresenta una fonte di reddito molto importante per l’isola. Ma la riduzione del servizio di medicina iperbarica farebbe venire meno le condizioni di sicurezza per lo svolgersi delle attività subacquee, danneggiando irrimediabilmente l’economia ad esse connessa. Come se non fosse già sufficiente la precaria situazione dei trasporti di soccorso, con l’elicottero Pegaso in pole position, ad aumentare il rischio nelle situazioni d’emergenza».
Il consigliere della Lega Nord chiude con una domanda preoccupante: «la Direttrice dell’Asl 6, Monica Calamai, sa che la zona dell’Elba è di sua competenza?».




