GIOVANI/SCANDICCI: Martini (LN): “Scandicci tv e Gingerzone – quali sono le intenzioni del Comune?
Edlira Mamutaj | 22 feb, 2012 | Commenti 0
SCANDICCI (FI) – A un anno dalla presentazione di Scandicci Tv, il consigliere comunale della Lega Nord Toscana a Scandicci, Alessandro Martini, torna a chiedere «quali benefici abbia portato tale iniziativa per la città. Ben tre mesi fa – spiega – ho presentato un’interrogazione nella quale chiedevo tali informazioni, ma ad oggi è rimasta senza risposta. Sarebbe, infatti, opportuno sapere quanti siano i contatti registrati quotidianamente dalla web tv, quali siano i costi di gestione, da dove provengano i finanziamenti e quali obiettivi si prefigga nel contesto cittadino questa web tv.
Lo scorso 19 aprile 2011 – prosegue –, il progetto della web tv fu lanciato da Scandicci Cultura, con il contributo della Regione Toscana, e fu presentato come “una finestra virtuale aperta sulla città e sul mondo, fatta da giovani per i giovani”.
Oltre al fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini nemmeno conoscono l’esistenza di tale fenomenale web tv da loro pagata, sarebbe, invece, il caso che qualcuno rispondesse ai cittadini su come vengano investiti i loro soldi.
Possibile che il Comune di Scandicci riesca sempre ad ottenere finanziamenti regionali per iniziative di dubbia o nessuna utilità come le marmellate da produrre a Poggio Valicaia o appunto la web tv e mai per aiutare chi ne abbia realmente bisogno?».
Poi, Martini si sofferma sul ‘Gingerzone’ e su come viene utilizzato. «Il Presidente della terza commissione, Gennaro Oriolo – afferma –, ha più volte preso l’impegno di convocare una seduta sul posto, proprio per capire come viene gestito, ma anche questo impegno è andato naturalmente in cavalleria.
Come Lega Nord Toscana – termina l’esponente del Carroccio – siamo molto preoccupati su come vengono gestiti i soldi dei cittadini e su come vengono condotte le politiche giovanili. Perché, se questa Amministrazione intenderà continuare a portare avanti così le politiche giovanili, i ragazzi di Scandicci saranno, purtroppo, condannati a migrare ogni sera a Firenze alla ricerca di spazi adatti alla loro età. E questo non ci sembra francamente giusto».
Articoli Correlati:
Nella Categoria: Politica




