Coop in gestione dell’acqua e dei rifiuti? Ennesimo esempio di dittatura comunista in Toscana

FIRENZE – «Se l’intenzione delle Coop è quella di espandersi a macchia d’olio su tutti i servizi monopolizzando la Toscana, che lo dicano chiaramente». Non fa sconti Antonio Gambetta Vianna, presidente del gruppo consiliare della Lega Nord Toscana in Regione, in seguito alla notizia, apparsa su alcuni quotidiani locali, secondo cui le Coop sarebbero indirizzate verso la gestione dell’acqua e dei rifiuti della nostra regione.

«Oramai le Coop non sono altro che la faccia neanche tanto nascosta dei comunisti che vogliono mettere le mani su tutto. Le intenzioni sono chiare e lampanti: vogliono avere il monopolio sulla Toscana. Il solo pensare di far gestire anche l’acqua e i rifiuti alle Coop è un fatto assai grave che denota quanto il Presidente Rossi voglia incentivare il business esclusivamente dei propri compagni. Si arriverà un domani a dover avere la tessera della Coop anche per respirare.

Non è un caso che il presidente di LegaCoop, Stefano Bassi, parli di una legge regionale che decida le forme secondo cui le Coop dovrebbero entrare nelle società di gestione. Non è un caso perché dietro le Coop c’è, naturalmente, la sinistra che, come una piovra, tenta di mettere i tentacoli dappertutto per poter controllare dittatorialmente la Toscana. Noi della Lega Nord ci opporremo con tutte le nostre forze per scardinare questo regime. Ma visto che ci siamo, perché le Coop non si prendono pure i servizi funebri e, di conseguenza, non mettono su un business anche nel mondo sanitario? Almeno saranno liberi di decidere della vita e, anche, della morte dei propri associati…».

Votazione: 4.25 su 5

Articoli Correlati:

Nella Categoria: EconomiaFeaturedPolitica

Parole Chiave:

RSSCommenti (0)

Trackback URL

I commenti per questo articolo sono chiusi.